{"id":1119,"date":"2011-08-01T22:17:11","date_gmt":"2011-08-01T20:17:11","guid":{"rendered":"http:\/\/snalsfrosinone.it\/?p=1119"},"modified":"2011-08-01T22:17:11","modified_gmt":"2011-08-01T20:17:11","slug":"riforma-dellapprendistato-licenziata-dal-consiglio-dei-ministri-comunicato-confsal","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/?p=1119","title":{"rendered":"Riforma dell&#8217;apprendistato &#8211; Licenziata dal consiglio dei Ministri &#8211; Comunicato Confsal"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><em>E\u2019 una scelta coraggiosa che porter\u00e0 con s\u00e9 cambiamenti legati allo sviluppo, al progresso e all\u2019evoluzione degli scenari socio-economici<\/em><\/p>\n<p>E\u2019 una scelta coraggiosa che porter\u00e0 con s\u00e9 cambiamenti legati allo sviluppo, al progresso e all\u2019evoluzione degli scenari socio-economici. \u201cAnche per questo la nostra Confederazione ha accettato l\u2019urgenza con cui \u00e8 stato espletato l\u2019iter procedurale: occorreva varare in fretta una riforma di cui l\u2019Italia ha bisogno\u201d, ha dichiarato il Segretario generale Marco Paolo Nigi.<!--more--><\/p>\n<p>In primo luogo, ha evidenziato il Segretario generale della Confsal, sono urgenti politiche a \u201cSostegno delle imprese e delle famiglie\u201d entrambe toccate dalla crisi economica che mette a rischio di emarginazione sociale imprenditori e lavoratori esclusi dal sistema produttivo. Non di poco conto, l\u2019ormai annoso problema dell\u2019emarginazione delle nuove generazioni dai contesti produttivi causata dallo status di disoccupazione e dall\u2019alto tasso di abbandono scolastico. E\u2019 per questo che, in secondo luogo \u00e8 improrogabile \u201cOccupare subito i giovani quindicenni e diciassettenni\u201d che vogliono inserirsi nel sistema produttivo mediante contratti di apprendistato finalizzati all\u2019acquisizione di qualifiche professionali, nei diversi livelli di EQF (European Qualification Framework). Riconosciamo, inoltre, ha aggiunto Nigi, il valore del libretto formativo del cittadino come carta identificativa delle competenze tecniche e professionali possedute dal lavoratore e dalle aziende certificate. Seppure permangono ancora aleatorie le procedure di certificazione delle competenze, in un quadro di rinnovato provvedimento legislativo, siamo d\u2019accordo sul principio di base improcrastinabile \u201cSemplificare la libera circolazione in Europa delle qualifiche\u201d per avviare definitivamente i processi di mobilit\u00e0 dei professionisti con strumenti certificabili, riconoscibili ed efficaci.<\/p>\n<p>L\u2019adesione della Confsal alla riforma dell\u2019apprendistato \u00e8 dunque d\u2019obbligo ed \u00e8 legata a ci\u00f2 che pu\u00f2 essere definito come il nuovo SOS di cui le Politiche del lavoro hanno bisogno: Sostegno alle imprese e alle famiglie; Occupare subito i giovani quindicenni e diciassettenni; Semplificare la libera circolazione delle qualifiche in Europa. La riforma dell\u2019apprendistato, approvata ieri dal Consiglio dei ministri, in realt\u00e0 contiene le misure tese a far fronte alle future necessit\u00e0 dei giovani, e seppure abbia avuto i suoi formali momenti di confronto tra Governo e Parti sociali, l\u2019iter con cui \u00e8 stata condotta \u00e8 risultato veloce per la pluralit\u00e0 di interessi che esso produrr\u00e0 sia da un punto di vista generale e normativo\u00a0 sia da un punto di vista dell\u2019interazione tra settore pubblico e privato. Tuttavia l\u2019iter vedr\u00e0 ancora protagoniste le Parti sociali che saranno nuovamente chiamate a formulare un parere sui tirocini formativi entro settembre prossimo. Tutto pu\u00f2 ancora essere corretto e migliorato, perch\u00e9 abbiamo sei mesi prima che la riforma entri a regime. Per questa ragione un prima analisi del testo e delle connessioni ad altre norme vigenti \u00e8 stata svolta dal nostro team di delegati alle questioni appena poste, che accludiamo al presente notiziario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Licenziata dal consiglio dei Ministri la riforma dell\u2019apprendistato<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 stata appena licenziata dal Consiglio dei ministri la riforma dell&#8217;apprendistato (alla quale la Confsal aveva aderito l\u201911 luglio scorso), ma la velocit\u00e0 con cui si \u00e8 generato e concluso l\u2019iter procedurale e il confronto, ci induce a prendere posizione, cos\u00ec come ha pi\u00f9 volte detto il Segretario Generale Marco Paolo Nigi, \u201cla Confsal \u00e8 favorevole al testo di riforma dell&#8217;apprendistato, perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 bisogno di lavoro, perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 bisogno di impresa, perch\u00e9 l&#8217;economia deve rafforzarsi per mantenere il giusto equilibrio nel welfare generale\u201d, ma il testo, appunto, sta viaggiando troppo in fretta per il valore e l&#8217;effetto che esso pu\u00f2 produrre in termini di applicazione.<\/p>\n<p>Per quanto ci riguarda, il Ministero del lavoro e il ministero dell&#8217;istruzione hanno dialogato poco ed hanno sottovalutato gli effetti generali che l&#8217;articolo 3, e in modo particolare l&#8217;articolo 5,\u00a0\u00a0 possono provocare in materia di esodo immediato dei giovani quindicenni e diciottenni dal sistema d&#8217;istruzione verso il sistema produttivo. Quest\u2019ultimo, rappresentato da gran parte delle associazioni\u00a0 datoriali presenti al confronto politico sembra aver accolto il provvedimento e sono propensi ad attivare\u00a0 un contratto di apprendistato per tre anni o persino per sei anni ai giovani in cerca di occupazione.<\/p>\n<p>Ci pare giusto, in tale contesto di crisi che questo flusso si generi a condizione che al termine del periodo formativo\u00a0 esso si rinnovi tacitamente\u00a0 in contratto a tempo indeterminato. Ma se ci\u00f2 non accadesse ed \u00e8 probabile, ovvero l&#8217;impresa, per giusta causa receda dal contratto, si pu\u00f2 determinare una classe di nuova generazione di disoccupati non istruiti. Se sommiamo 6 anni di contratto a 18 anni di et\u00e0,\u00a0 si determina una nuova casistica di giovani tra 24 e 26 anni, che usciti dal sistema produttivo si riverseranno verso la scuola, nella specificit\u00e0, nei luoghi di istruzione ed educazione degli adulti, per cercare di riprendersi almeno un titolo di studio utile. La scuola dovrebbe essere pronta ad accogliere un nuovo flusso di studenti, la cui demotivazione in entrata pu\u00f2 risultare pi\u00f9 forte di quelli che di fatto iniziano ed abbandonano i percorsi nel biennio di istruzione.<\/p>\n<p>Siamo, infine,\u00a0 d&#8217;accordo che un ragazzo a 15 anni possa nell&#8217;arco di tre anni acquisire una qualifica professionale (tra quelle inserite nel repertorio delle qualifiche, che ancora non esiste) mentre lavora, purch\u00e9 questa non diventi titolo di accesso al quinto anno dell&#8217;istruzione superiore; si creerebbe una discriminazione tra giovani ed una iniquit\u00e0 nella certificazione delle competenze. Insomma, tra un giovane che arriva a prendersi un diploma mentre lavora e guadagna e un altro che segue la via istituzionale studiando per un quinquennio con sacrificio non pu\u00f2 esserci disomogeneit\u00e0 di saperi e di acquisite abilit\u00e0 e di conseguenza essi non possono essere messo sullo stesso piano al fine del conseguimento del diploma d\u2019istruzione; passerella questa possibile per effetto dell\u2019articolo 5 della Riforma.<\/p>\n<p>Che sia altres\u00ec chiaro che il canale dell&#8217;apprendistato non pu\u00f2 considerarsi e divenire\u00a0 concorrente ai percorsi d&#8217;istruzione e ai corsi d\u2019istruzione e formazione, ed \u00e8 per questo che stiamo chiedendo a scuola e universit\u00e0 di continuare a mantenere rigore e qualit\u00e0 nell&#8217;istruzione, giusto per evitare che altri canali si approprino di percorsi formativi di loro diretta titolarit\u00e0 e competenza.<\/p>\n<p>Alleghiamo il Report \u201cLa riforma dell\u2019apprendistato \u00e8 un Iter troppo veloce per un provvedimento cos\u00ec importante?\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 una scelta coraggiosa che porter\u00e0 con s\u00e9 cambiamenti legati allo sviluppo, al progresso e all\u2019evoluzione degli scenari socio-economici E\u2019 una scelta coraggiosa che porter\u00e0 con s\u00e9 cambiamenti legati allo sviluppo, al progresso e all\u2019evoluzione degli scenari socio-economici. \u201cAnche per questo la nostra Confederazione ha accettato l\u2019urgenza con cui \u00e8 stato espletato l\u2019iter procedurale: occorreva [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-1119","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-riforme"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1119","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1119"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1119\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1121,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1119\/revisions\/1121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1119"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1119"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}