{"id":1751,"date":"2011-12-15T14:36:11","date_gmt":"2011-12-15T13:36:11","guid":{"rendered":"http:\/\/snalsfrosinone.it\/?p=1751"},"modified":"2011-12-22T14:38:09","modified_gmt":"2011-12-22T13:38:09","slug":"concorso-a-dirigenti-scolastici-le-tracce-delle-prove-scritte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/?p=1751","title":{"rendered":"Concorso a Dirigenti Scolastici: le tracce delle prove scritte"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019autonomia delle istituzioni scolastiche \u00e8 garanzia di libert\u00e0 d\u2019insegnamento e di pluralismo culturale e si sostanzia nella progettazione e nella realizzazione di interventi di educazione, formazione e istruzione mirati allo sviluppo della persona umana, adeguati ai diversi contesti, alla domanda delle famiglie e alle caratteristiche specifiche dei soggetti coinvolti, al fine di garantire loro il successo formativo, coerentemente con le finalit\u00e0 e gli obiettivi generali del sistema di istruzione e con l\u2019esigenza di migliorare l\u2019efficacia del processo di insegnamento e di apprendimento\u201d (comma 2, art. 1 DPR n. 275\/99).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella citazione \u00e8 chiaramente indicata la filosofia stessa del Piano dell\u2019Offerta Formativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il candidato, nella sua funzione di dirigente scolastico, commenti puntualmente quanto sopra. In particolare si soffermi su:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; autonomia come responsabilit\u00e0 e garanzia del conseguimento dei risultati attesi;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; libert\u00e0 di insegnamento e finalit\u00e0 fondamentali della scuola;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; condizioni per un efficace processo di apprendimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seconda prova \u2013 15 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Presidente e la componente genitori di un Consiglio d\u2019Istituto contestano al Dirigente Scolastico alcune procedure relative all\u2019adozione del piano dell\u2019offerta formativa ed alla gestione finanziaria. Inoltre la tensione si diffonde anche all\u2019interno dei diversi consigli di classe, dove i genitori sono accusati, da parte dei docenti, di disinteressarsi delle problematiche e del successo formativo dei figli. A loro volta i genitori esprimono notevoli critiche nei confronti dei docenti, in particolare la modesta attenzione rivolta alle esigenze degli alunni ed una inappropriata distribuzione dei carichi di lavoro da svolgere a casa. Anche di tale quadro conflittuale il presidente del Consiglio d\u2019Istituto si fa portavoce dei genitori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Dirigente Scolastico, dopo una prima fase molto tesa di rapporti, si rende conto che si sta concretizzando nei genitori una convinzione errata sui ruoli, competenze e poteri dei docenti, degli organi collegiali e di quello monocratico. Di conseguenza ritiene che vadano adottate iniziative concrete per svolgere una adeguata attivit\u00e0 di informazione, ripristinare un clima di normalit\u00e0 nei rapporti tra docenti e genitori, recuperare la piena efficienza del Consiglio d\u2019Istituto e stabilire una leale e positiva collaborazione con il Presidente dell\u2019organo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quali azioni e procedure deve metter in campo il Dirigente Scolastico, per dare risposte e soluzioni alle problematiche emerse?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">CALABRIA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima prova \u2013 14 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019art. 25 del d. lgs. 165\/2001 prevede che il dirigente scolastico, responsabile della \u00ab gestione unitaria dell\u2019istituzione\u00bb, sia \u00abcoadiuvato dal responsabile amministrativo\u00bb, operi \u00abnel rispetto delle competenze degli organi collegiali\u00bb, e possa, \u00abnello svolgimento delle proprie funzioni organizzative\u00bb, \u00abavvalersi di docenti da lui individuati, ai quali possono essere delegati specifici compiti\u00bb. Il candidato tratti criticamente il tema della governante delle istituzioni scolastiche, definendo preliminarmente, e in modo sintetico, le competenze specifiche dei vari attori e delineando poi le migliori strategie di direzione per prevenire relazioni di tipo conflittuale tra i medesimi, anche in considerazione dei processi di dimensionamento in atto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seconda prova \u2013 15 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un contesto territoriale ad alta vocazione turistica, un gruppo di genitori chiede al dirigente scolastico che sia ampliata l\u2019offerta formativa mediante l\u2019attivazione dell\u2019insegnamento di una lingua straniera aggiuntiva. In relazione a tale richiesta, quali possono essere le concrete risposte che il dirigente pu\u00f2 dare, tenendo conto del vigente contesto normativo nonch\u00e9 dei vincoli relativi alle risorse. Predisponga il candidato una schema di lavoro, indicando il tipo di scuola, il quadro normativo di riferimento, le modalit\u00e0 operative, le motivazioni delle proprie scelte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">CAMPANIA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima prova \u2013 14 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla scuola delle conoscenze alla scuola delle competenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il candidato, alla luce del dibattito attuale e delle diverse posizioni riportate dalla letteratura, delinei una idea di scuola dell\u2019infanzia e \/ o di una dei due cicli dell\u2019istruzione sul piano, ordinamentale, pedagogico-metodologico-didattico .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Analizzi e descriva altres\u00ec le competenze del dirigente scolastico in relazione alla definizione e alla predisposizione di un piano dell\u2019offerta formativa adeguato ai bisogni degli alunni e del territorio, anche tenendo conto delle problematiche dell\u2019integrazione e dell\u2019inclusione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seconda prova \u2013 15 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una scuola si verifica una forte incidenza di evasione scolastica e di abbandono degli studi, nonch\u00e9 qualche episodio di bullismo nei confronti di alunni con problemi di socializzazione ed inserimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il problema del bullismo viene divulgato dalla stampa e l\u2019assessore comunale alle politiche sociali contatta la scuola affinch\u00e9 affronti il problema e sottolinea nel contempo la necessit\u00e0 di una maggiore collaborazione con quanti interessati nell\u2019ambito del territorio a tutela dei minori e dei disabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce delle competenze del Dirigente, il candidato analizzi in particolare sia le problematiche relative al bullismo che alla dispersione scolastica ed individui le possibili strategie di soluzione, fornendo anche le motivazioni delle scelte operate con specifico riferimento al contesto ordinamentale e normativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">EMILIA ROMAGNA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima prova \u2013 14 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La presenza nei percorsi scolastici curriculari di alunni con cittadinanza non italiana sta assumendo un&#8217;incidenza sempre pi\u00f9 rilevante soprattutto nelle regioni settentrionali del nostro Paese, dove ormai si connota come elemento strutturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 pone ulteriori sfide al sistema dell&#8217;istruzione, impegnato nella ricerca di una nuova equit\u00e0 di fronte ai cambiamenti emergenti. La scuola infatti \u00e8 chiamata a rapportarsi con vecchie e nuove difficolt\u00e0, che esigono risposte adeguate sul piano organizzativo, metodologico, didattico e relazionale, per garantire un effettivo successo formativo di tutti, un efficace contrasto alla dispersione scolastica, la realizzazione di pari opportunit\u00e0 anche nel riconoscimento del merito di ciascuno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il candidato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; discuta tale affermazione evidenziando principi giuridici\/normativi di riferimento, elementi culturali di base, ragioni e motivazioni anche di carattere socio-economico;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; indichi come rispondono il sistema scolastico nazionale e quello locale a questa particolare problematica con riferimento sia al primo che al secondo ciclo di istruzione;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; precisi il ruolo, la funzione e le responsabilit\u00e0 del Dirigente in ordine alla correttezza e all&#8217; efficacia operativa dell&#8217;istituzione scolastica, con attinenza agli aspetti gestionali, organizzativi, pedagogico-didattici, relazionali;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; esemplifichi un&#8217;azione contestualizzata, anche con riferimento alla propria esperienza professionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seconda prova \u2013 15 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al dirigente scolastico pervengono segnalazioni relative al comportamento di un docente della scuola, al quale viene attribuito l\u2019uso frequente di un linguaggio scorretto e violento, tale da determinare nella classe un clima di disagio e malessere generalizzato. Un gruppo di genitori minaccia di denunciare il caso ai quotidiani locali, nonch\u00e9 all\u2019U.S.R. competente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il candidato, anche in base alla propria esperienza professionale, descriva il contesto scolastico e territoriale a cui intende far riferimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, nella sua veste di Dirigente scolastico, indichi:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; sulla base di quali atti, azioni, osservazioni ritiene di poter approfondire i punti nodali della situazione;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; quali sono le tematiche di base implicate e il quadro normativo di riferimento;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; quali azioni in ambito organizzativo, gestionale, comunicativo\/relazione ritiene di poter attivare, per risolvere la situazione o contenerne gli effetti;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; come ipotizza di documentare e comunicare il proprio operato e le decisioni che vengono assunte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">FRIULI \u2013 VENEZIA GIULIA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima prova \u2013 14 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scuola \u00e8 chiamata a gestire le varie forme di svantaggio nel proprio ambito: La deprivazione socio-economica-culturale e linguistica; Il disadattamento affettivo-emotivo-relazionale; I disturbi specifici di apprendimento; La disabilit\u00e0. Quali sono gli strumenti normativi, gli aspetti organizzativi e le strategie di intervento che il dirigente scolastico deve mettere in atto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seconda prova \u2013 15 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fare di pi\u00f9 con meno; in un periodo di risorse decrescenti, con quali passaggi procedurali e con quali criteri, anche alla luce delle esigenze della comunit\u00e0 servita come emerse negli organi collegiali e segnalati dalle Istituzioni territoriali, il Dirigente Scolastico pu\u00f2 proporre soluzioni condivise nell\u2019adozione dei progetti finanziabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">LAZIO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima prova \u2013 14 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una scuola che sente il bisogno di rendere conto del proprio operare sente la responsabilit\u00e0 del proprio mandato. In tale prospettiva, delinei il candidato le funzioni e i compiti del dirigente scolastico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seconda prova \u2013 15 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un dirigente scolastico recentemente assegnato ad un istituto deve affrontare il problema rappresentato dal crescente numero di iscrizioni da parte di alunni provenienti da contesti migratori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni docenti, non particolarmente formati ai processi di inclusione sociale e\/o lavorativa e all\u2019innovazione, faticano a trovare strategie che consentano il conseguimento di esiti formativi efficaci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il candidato descriva le azioni professionali promosse dal dirigente scolastico per la realizzazione del mandato istituzionale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">LIGURIA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima prova \u2013 14 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo aver richiamato i principi costituzionali della rappresentanza democratica e della libert\u00e0 d\u2019insegnamento, il candidato illustri la figura del Dirigente Scolastico in relazione al Consiglio di Circolo\/Istituto e al Collegio dei Docenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si soffermi, altres\u00ec, sulla distinzione tra poteri d\u2019indirizzo e poteri di gestione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seconda prova \u2013 15 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un istituto scolastico si sono verificati alcuni inquietanti fenomeni di bullismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dirigente scolastico e i docenti effettuano una approfondita riflessione sulle strategie da adottare ai fini del contrasto a tale fenomeno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il candidato esprima il suo motivato parere sugli interventi che dirigente scolastico e docenti, nelle rispettive competenze, sono chiamati ad attuare al riguardo sia sotto il profilo sanzionatorio sia sotto il profilo della valorizzazione di specifici aspetti del processo di istruzione\/educazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">LOMBARDIA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima prova \u2013 14 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL candidato, dopo aver eseguito una disanima dei documenti europei degli ultimi anni e aver stabilito un collegamento con le normative inerenti le riforme del sistema scolastico italiano, scelga un grado e ordine di scuola pi\u00f9 confacente alla propria esperienza ed elabori un\u2019Offerta Formativa operando tutte le necessarie ipotesi legislative, amministrative, organizzative, gestionali, sindacali, ecc.. e quelle relative al contesto territoriale in cui la scuola si trova.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seconda prova \u2013 15 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante lo svolgimento di una verifica nella classe I A di un Istituto professionale, l\u2019insegnante di lettere si accorge che Alessandro ha la testa appoggiata sul banco e si rifiuta di svolgere il compito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019insegnante lo chiama alla cattedra e si accorge che ha alcune bruciature circolari sulla mano, chiede delucidazioni senza ottenerle, mentre due compagni dal posto, guardandolo minacciosi, commentano ad alta voce, deridendolo. L\u2019insegnante fa chiamare il Dirigente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi mesi nella cittadina sede dell\u2019Istituto professionale si sono verificati diversi atti di bullismo ed il Sindaco ha contattato pi\u00f9 volte l\u2019Istituto per chiedere di far fronte al problema. Negli incontri ha sempre sottolineato la responsabilit\u00e0 della scuola che ha il preciso dovere di attivarsi per svolgere al meglio il suo mandato istituzionale in termini di educazione e formazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il candidato analizzi il caso proposto ed individui possibili strategie di intervento ed affronti soluzioni che il Dirigente pu\u00f2 adottare, motivando ed argomentando le ragioni delle scelte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">MARCHE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima prova \u2013 14 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Dirigente scolastico, oltre alle funzioni giuridico-amministrative e gestionali sempre pi\u00f9 rilevanti, riveste, come carattere primario, il ruolo di educatore, esperto nelle strategie organizzative, maturo nell\u2019interpretare l\u2019Istituzione Scolastica come sistema dinamico che dialoga con il territorio, capace di stimolare e di valorizzare risorse e competenze, affinch\u00e9 ogni alunno possa esprimere in massimo grado tutte le potenzialit\u00e0 di cui \u00e8 portatore. Dica il candidato quale tipo di formazione e di esperienza culturale ritenga pi\u00f9 idonea alla costruzione di una tale figura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seconda prova \u2013 15 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un Istituto Professionale plurindirizzo, costituito da un\u2019utenza scolastica proveniente da un contesto problematico dal punto di vista dell\u2019identit\u00e0 e della composizione sociale, in un clima di elevato tasso di degrado culturale, si evidenzia la presenza di studenti con livelli generalmente modesti di educazione, di istruzione e di senso di responsabilit\u00e0 personale, con difficolt\u00e0 di apprendimento e con elevati tassi di dispersione, oltre ad un sostanziale disinteresse delle loro famiglie. Il corpo docente, poco sensibile e motivato, continua ad adottare metodologie didattiche inadeguate ed un approccio professionale piuttosto autoreferenziale non finalizzato a verificare la qualit\u00e0 dell\u2019offerta formativa e a valutare l\u2019incidenza del servizio scolastico nel tessuto sociale e culturale del territorio. Il candidato esamini il caso e delinei in maniera esaustiva con quali modalit\u00e0 e con quali strumenti e risorse un Dirigente scolastico di nuova nomina presso tale Istituto possa realizzare, con il supporto della vigente normativa, un piano strategico finalizzato a:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1. stimolare la motivazione e il senso della responsabilit\u00e0 formativa dei docenti;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2. ricostituire il tessuto di una comunit\u00e0 educativa, favorendo un\u2019efficace integrazione degli studenti con difficolt\u00e0 di apprendimento e di comportamento, in risposta anche alle esigenze formative del territorio;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3. organizzare una valutazione, sia interna sia esterna, efficace e condivisa del servizio scolastico;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4. individuare le risorse materiali e professionali necessarie a realizzare interventi opportuni e azioni formative positive e durevoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">MOLISE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima prova \u2013 14 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il candidato inquadri il tema del conflitto interpersonale all\u2019interno di un contesto organizzativo complesso come quello scolastico, focalizzandosi in particolare sul ruolo del Dirigente scolastico nella corretta gestione. Sviluppi la trattazione avvalendosi di riferimenti teorici e normativi ed arricchendola con adeguati spunti esemplificativi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seconda prova \u2013 15 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Dirigente Scolastico assume servizio in un istituto di circa 700 alunni, situato in una cittadina di 20.000 abitanti. Il Piano dell\u2019Offerta Formativa si basa su una microprogettualit\u00e0 decontestualizzata; il programma Annuale si limita a declinare in termini contabili le attivit\u00e0, senza un piano strategico. Il personale, sia docente che A.T.A., \u00e8 pressoch\u00e9 stabile; negli ultimi anni, invece, si sono avvicendati pi\u00f9 Dirigenti Scolastici. Gli Enti locali garantiscono quanto spetta per competenza,. Ma non si registra altra forma di Interazione tra essi e l\u2019istituto scolastico in questione. Il numero di alunni \u00e8 in calo, nonostante il bacino di utenza non faccia rilevare decremento demografico. Il candidato analizzi e interpreti il caso e delinei le azioni che il Dirigente Scolastico pu\u00f2 porre in essere in un piano organico di interventi, al fine di pervenire alla elaborazione di documenti programmatici che rappresentino \u201cl\u2019identit\u00e0 culturale e progettuale\u201d della scuola in una prospettiva di integrazione e sviluppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">PIEMONTE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima prova \u2013 14 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine degli anni \u201960 nel nostro Paese, sulla spinta della contestazione studentesca, si avvia un processo di revisione e di rinnovamento degli ordinamenti scolastici, che a distanza di oltre quarant\u2019 anni non pu\u00f2 dirsi ancora del tutto concluso. Dagli ordinamenti centralistici della scuola e dell\u2019amministrazione, che restano comunque ancora immutati per un primo lungo periodo anche dopo l\u2019avvio delle riforme, si passa alle regole della partecipazione democratica al governo della scuola e, nell\u2019ultimo decennio, all\u2019autonomia didattica e organizzativa delle singole istituzioni scolastiche. Il candidato, dopo aver esposto in forma sintetica, quelle che a suo giudizio sono state le ragioni e le fasi salienti di questo processo di cambiamento, nonch\u00e9 le fondamentali tappe normative attraverso le quali esso si \u00e8 andato realizzando, illustri il parallelo processo di cambiamento, nelle relazioni interne ed esterne della scuola, del ruolo e delle funzioni direttive: dal capo di istituto, al direttore didattico-preside, al dirigente scolastico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seconda prova \u2013 15 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella scuola X \u00e8 prevista la definizione annuale o pluriennale di un piano di aggiornamento\/formazione del personale. Le iniziative sona organizzate sulla base della rilevazione dei bisogni, effettuata tramite la somministrazione di un apposito questionario a cura del docente funzione strumentale al POF.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante i corsi siano congruenti con le esigenze segnalate, solo il 40% del personale si iscrive ed inoltre il 10% non frequenta pur essendosi iscritto. Il candidato, facendo riferimento ad un ordine e grado di scuola a sua scelta, descriva:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; quali ulteriori dati, in relazione alla scarsa partecipazione, possono essere utili al dirigente scolastico e quali obiettivi concreti possa porsi per affrontare il caso;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; quali sono le azioni da porre in atto, gli strumenti utilizzabili, gli attori interni e\/o esterni da coinvolgere e il loro ruolo per il raggiungimento degli obiettivi individuati<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; quali difficolt\u00e0 sono da considerarsi prevedibili e le possibili strategie per superare;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; quali ricadute positive possono derivare all&#8217; istituto dal raggiungimento degli obiettivi in rapporto al miglioramento dell&#8217;organizzazione di lavoro e alla qualit\u00e0 del servizio erogato, sia in generale, sia rispetto a ciascuna figura professionale operante nella scuola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">PUGLIA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima prova \u2013 14 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il miglioramento della qualit\u00e0 del sistema pubblico di istruzione e di formazione trova un suo snodo fondamentale nella valutazione degli apprendimenti e della stessa istituzione scolastica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il candidato evidenzi le dimensioni pedagogiche, istituzionali, organizzative di tale affermazione e si soffermi in particolare sulle modalit\u00e0 di utilizzo degli strumenti di valutazione adottati dall\u2019INVALSI al fine di programmare le strategie di miglioramento della scuola nella quale svolge la funzione di dirigente scolastico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seconda prova \u2013 15 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una scuola non periferica di una grande citt\u00e0 uno studente, dopo reiterati episodi di molestie, ferisce gravemente con una pietra un alunno dell\u2019Istituto, durante l\u2019intervallo delle lezioni, in uno spazio di pertinenza della scuola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il candidato, in qualit\u00e0 di dirigente scolastico, nell\u2019affrontare questo caso si soffermi a delineare:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; le azioni che avrebbero potuto essere promosse in via preventiva;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; i provvedimenti e le possibili sanzioni disciplinari che riterrebbe opportuno attivare;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; gli strumenti e gli Organi di Garanzia cui fare riferimento;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; le azioni di accertamento ed i relativi provvedimenti per eventuali responsabilit\u00e0 del personale scolastico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il candidato motivi le ragioni delle sue scelte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">SARDEGNA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima prova \u2013 14 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il processo valutativo nelle istituzioni scolastiche si rivolge a diversi ambiti di analisi e autovalutazione: il curricolo, i processi di insegnamento, i risultati di apprendimento, l\u2019organizzazione complessiva, l\u2019attenzione all\u2019utilizzo economico delle risorse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019esaminare questi diversi ambiti oggetto della valutazione, il Candidato evidenzi il ruolo del Dirigente scolastico nel promuovere e guidare il processo valutativo e finalizzarlo al cambiamento organizzativo, al miglioramento dell\u2019efficienza, dell\u2019efficacia e della qualit\u00e0 complessiva dell\u2019istituzione scolastica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tenuto conto della funzione e della valutazione interna ed esterna all\u2019istituzione scolastica, in particolare al Candidato viene richiesto di trattare le azioni da porre in essere, gli strumenti e gli atti di gestione utili per conseguire il miglioramento del servizio scolastico. Evidenzi, inoltre, il Candidato gli strumenti della valutazione per accertare e promuovere il riconoscimento del merito del personale dipendente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Candidato potr\u00e0 integrare il testo con dati opportunamente scelti a piacere e con esemplificazioni coerenti con le problematiche trattate nel testo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seconda prova \u2013 15 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">l Dirigente scolastico prende atto che il Collegio dei docenti ha evidenziato che alcune classi presentano delle prove INVALSI notevolmente peggiori di quelli registrati dalle altre classi, mentre gli esiti degli scrutini sono nella norma della generalit\u00e0 della scuola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una parte degli insegnanti rileva che il precedente Dirigente scolastico non ha dato una linea chiara d\u2019indirizzo per le valutazioni; ognuno fa riferimento a quello che ha sempre fatto; i docenti delle classi \u201cpeggiori\u201d contestano la validit\u00e0 delle prove INVALSI e affermano che i loro alunni provengono da una zona periferica con un ambiente sociale degradato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Essendo l\u2019inizio dell\u2019anno scolastico, il Dirigente scolastico ritiene che vi sia la possibilit\u00e0, ma anche l\u2019urgenza, per intraprendere azioni organizzative e didattiche per dare un quadro di riferimento certo agli insegnanti. Svolge una prima analisi dei suoi poteri d\u2019intervento nei confronti del Collegio dei docenti per delinearne la strategia e gli strumenti da adottare per la soluzione dei problemi emersi. Reputa utile proporre al Collegio dei docenti di adottare comportamenti, metodi e strumenti che supportino il perseguimento di livelli di risultato eccellenti. A tal fine, propone di svolgere un\u2019analisi approfondita dei seguenti aspetti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; analizzare le cause che hanno prodotto i risultato insoddisfacenti;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; individuare gli strumenti (giuridici, organizzativi, ecc.) che possono essere adottati per il superamento delle negativit\u00e0 riscontrate e perseguire obiettivi di significativo miglioramento;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; definire un progetto che espliciti chiari e verificabili obiettivi di risultato, una organizzazione con specifici compiti e responsabilit\u00e0, le azioni da porre in essere, i mezzi finanziari e materiali necessari, le procedure e gli indicatori per un monitoraggio continuo ed eventuali incentivi e correttivi da adottare alla luce dei risultati perseguiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Candidato, nella funzione di Dirigente scolastico, potr\u00e0 proporre la soluzione del caso suesposto redigendo un progetto, secondo i limiti e le condizioni del testo, applicando ad una scuola del grado e ordine scelta a piacere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Candidato potr\u00e0 integrare il testo con dati opportunamente scelti a piacere redigendo documenti conseguenti i compiti da svolgere in coerenza con l\u2019obiettivo. Potr\u00e0, inoltre, utilizzare, se ritenuto opportuno, gli strumenti tecnici dei sistemi di pianificazione, controllo e comunicazione (diagrammi di flusso, crono programmi, organigrammi, flow chart, bilanci, report, ecc.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">SICILIA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima prova \u2013 14 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019evoluzione da un sistema accentrato ad uno federalista (Titolo V della Costituzione), unitamente alla produzione normativa degli ultimi anni, ha cambiato i tratti salienti del sistema scolastico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il candidato indichi quali strategie il Dirigente scolastico pu\u00f2 attivare per rispondere pi\u00f9 adeguatamente alle esigenze del territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seconda prova \u2013 15 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguito delle prove INVALSI somministrate agli alunni partecipanti agli esami di stato della scuola secondaria di primo grado, il Dirigente scolastico dell&#8217;l.C. &#8220;G. Pascoli&#8221;, inaspettatamente, apprende che i risultati sia della prova di italiano che di quella di matematica non sono soddisfacenti; in particolare rileva che i risultati, in entrambe le discipline, di una delle quattro terze classi sono nettamente al di sotto della media regionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si chiede al candidato di esporre, alla luce della vigente normativa, quali azioni ritiene opportuno avviare al fine di evitare il ripetersi di simili risultati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">TOSCANA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima prova \u2013 14 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli ultimi dieci anni del sistema italiano di istruzione e formazione sono stati caratterizzati da profondi cambiamenti. La\/il candidata\/o evidenzi il ruolo, le funzioni e le responsabilit\u00e0 che il Dirigente scolastico esercita nell\u2019applicazione dei nuovi assetti ordinamentali in un istituto comprensivo oppure in un istituto scolastico secondario di secondo grado, analizzando gli specifici aspetti organizzativi e didattici e con particolare riferimento ai rapporti con gli enti locali interessati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seconda prova \u2013 15 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una istituzione scolastica rivolge la propria offerta formativa a studenti provenienti da diversi comuni. La popolazione scolastica \u00e8 eterogenea per provenienza sociale e culturale. La rilevazione degli apprendimenti evidenzia risultati modesti, con esiti scarsi soprattutto nell\u2019ambito scientifico-matematico. Il Dirigente scolastico \u00e8 di nuova nomina e subentra a un collega reggente. I docenti sono soggetti a forte pendolarismo e presentano un\u2019et\u00e0 anagrafica medio-alta. Il fondo dell\u2019istituzione scolastica \u00e8 utilizzato solamente per il 70%. La\/il candidata\/o descriva le strategie individuate dal Dirigente scolastico per governare e promuovere la qualit\u00e0 dei processi formativi, spiegando le finalit\u00e0 delle scelte, le modalit\u00e0 e i tempi dei relativi piani di attuazione, i soggetti coinvolti, le risorse utilizzate e i risultati attesi verificabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">UMBRIA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima prova \u2013 14 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal libro bianco a Maastricht, dalle conoscenze alle competenze; il dibattito europeo sui temi dell\u2019istruzione e della formazione ha influenzato fortemente tanto la terminologia quanto le prassi didattiche e gli orientamenti educativi del nostro paese. Il candidato indichi quali snodi principali abbiano influenzato il sistema scolastico italiano e in che misura, dando ragione dei singoli mutamenti e delle similitudini possibili tra i sistemi scolastici dei maggiori paesi europei nonch\u00e9 delle pi\u00f9 evidenti differenze<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seconda prova \u2013 15 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da qualche anno l\u2019istituto sta registrando un evidente calo di iscrizioni, il quale si accompagna con episodi di criticit\u00e0 nella vita della scuola, che trovano cassa di risonanza anche nei mezzi di comunicazione locali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I problemi non sono riconducibili ad un ambito specifico ma riguardano vari aspetti: rapporti tra famiglie e scuola talora piuttosto conflittuali, comportamenti degli studenti caratterizzati da episodi di bullismo, esiti scolastici non di rado contestati e oggetto di ricorsi, prese di posizione molto critiche da parte di alcuni docenti nei confronti di decisioni assunte dal Consiglio di Istituto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Dirigente si trova, dunque, nella necessit\u00e0 di mettere concretamente mano ad un\u2019azione di risanamento e di ricomposizione della critica situazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il candidato definisca un\u2019ipotesi di percorso di miglioramento che il dirigente scolastico dovrebbe attuare, con particolare riferimento al comportamento degli studenti e ai rapporti fra la scuola e le famiglie, illustrando alla luce delle disposizioni normative, da indicare opportunamente, le strategie, le motivazioni, gli obiettivi, le fasi, le possibili azioni di monitoraggio e di verifica della propria azione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">VENETO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima prova \u2013 14 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo avere illustrato la figura, il ruolo, i compiti e la responsabilit\u00e0 del dirigente scolastico, esamini il candidato le competenze e i poteri del capo d\u2019istituto in materia disciplinare alla luce delle innovazioni apportate alla previgente normativa dal decreto legislativo 27 ottobre 2009 n. 150. Delinei, inoltre, il candidato il ruolo che il dirigente scolastico \u00e8 chiamato a svolgere in ambito formativo nel contesto territoriale locale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seconda prova \u2013 15 dicembre 2011<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una scuola secondaria di primo grado del comune capoluogo di una della province del Veneto si sono verificati gravi episodi di bullismo nei confronti di alunni e alunne frequentanti la classe terza di una scuola secondaria di primo grado.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, sono stati commessi, da parte di alcuni studenti, atti di sopraffazione e violenza, anche a sfondo sessuale. Il ripetersi del fenomeno, a causa della frequenza di analoghi accadimenti, ha molto preoccupato i genitori ed anche componenti esterne alla scuola. Per questo, da pi\u00f9 parti, si chiede al dirigente della scuola di farsi promotore di iniziative finalizzate ad impedire il ripetersi di simili incresciose azioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per tutti gli episodi segnalati sono stati individuati i responsabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 premesso, spieghi il candidato:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a) la procedura disciplinare da instaurare nei confronti degli alunni autori delle azioni riprovevoli, specificando quali sanzioni possono essere inflitte;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">b) se, nelle more dell\u2019emissione dei provvedimenti disciplinari, possano assumersi misure urgenti interinali e, in caso affermativo, da parte di quale organo;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">c) quali rimedi amministrativi possono essere esperiti dagli interessati e a quale organo vanno indirizzati;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">d) se ritiene opportuno proporre iniziative di tipo educativo e formativo, indicando i contenuti e gli organi competenti in materia, compresi gli eventuali apporti professionali esterni;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">e) come raccorderebbe tale azione formativa con il tema dell\u2019educazione alla Costituzione e legalit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019autonomia delle istituzioni scolastiche \u00e8 garanzia di libert\u00e0 d\u2019insegnamento e di pluralismo culturale e si sostanzia nella progettazione e nella realizzazione di interventi di educazione, formazione e istruzione mirati allo sviluppo della persona umana, adeguati ai diversi contesti, alla domanda delle famiglie e alle caratteristiche specifiche dei soggetti coinvolti, al fine di garantire loro il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[60,55],"class_list":["post-1751","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-reclutamento-e-concorsi","tag-concorso","tag-dirigenti-scolastici-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1751","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1751"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1751\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1752,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1751\/revisions\/1752"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1751"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1751"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1751"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}