{"id":2716,"date":"2013-02-27T23:11:29","date_gmt":"2013-02-27T22:11:29","guid":{"rendered":"http:\/\/snalsfrosinone.it\/?p=2716"},"modified":"2013-03-04T23:24:43","modified_gmt":"2013-03-04T22:24:43","slug":"istruzione-degli-adulti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/?p=2716","title":{"rendered":"Istruzione degli adulti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Vi comunichiamo che, sulla G.U. n. 47 del 25\/02\/2013, \u00e8 stato pubblicato il <b>D.P.R. 29\/10\/2012 n. 263<\/b>, relativo al \u201cRegolamento recante norme generali per la ridefinizione dell&#8217;assetto organizzativo didattico dei Centri d&#8217;istruzione per gli adulti, ivi compresi i corsi serali, a norma dell&#8217;articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133\u201d, approvato dal Consiglio dei Ministri il 4\/10\/2012.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Regolamento, entrato in vigore in data 26\/2\/2013, ha finalmente completato il suo lunghissimo iter di approvazione, durato quasi 6 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stesso detta le norme generali per la ridefinizione, a partire dall\u2019a.s. 2013\/14, e, non oltre l\u2019a.s. 2014\/15, dell\u2019assetto organizzativo e didattico dei centri provinciali di istruzione degli adulti, ivi compresi i serali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I CPIA saranno costituiti, di norma, su base provinciale, nel rispetto delle competenze di programmazione delle regioni e saranno dotati di autonomia scolastica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I Centri avranno i medesimi organi collegiali delle istituzioni scolastiche, pur con le specificit\u00e0 e gli adattamenti previsti all\u2019art. 7 del Regolamento.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><b>Utenza<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai percorsi di primo livello dei Centri possono iscriversi gli adulti, anche stranieri, che non abbiano assolto l&#8217;obbligo di istruzione o che non siano in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">agli stessi, possono altres\u00ec, iscriversi anche studenti che abbiano compiuto il sedicesimo anno di et\u00e0, non in possesso del titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione, con possibilit\u00e0 di ampliamento, attraverso specifici accordi attuati a livello regionale, per iscrivere anche coloro che abbiano compiuto il quindicesimo anno di et\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai percorsi di secondo livello si potranno iscrivere gli adulti, anche stranieri, in possesso del titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione, nonch\u00e8 coloro che abbiano compiuto il sedicesimo anno di et\u00e0, gi\u00e0 in possesso di tale titolo, che dimostrino di non poter frequentare il corso diurno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><b>Assetto didattico<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I percorsi di istruzione degli adulti sono riorganizzati in:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a) percorsi di primo livello, per il conseguimento del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione e della certificazione relativa all&#8217;acquisizione delle competenze di base relative all&#8217;obbligo di istruzione;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">b) percorsi di secondo livello, per il conseguimento del diploma di istruzione tecnica, professionale e artistica;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">c) percorsi di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana, per il conseguimento di un titolo attestante il raggiungimento di un livello di conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello A2 del Quadro comune europeo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I percorsi di primo livello sono suddivisi in due periodi didattici:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a) primo periodo didattico, per il conseguimento del titolo di studio conclusivo del primo ciclo;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">b) secondo periodo didattico, per la certificazione attestante l&#8217;acquisizione delle competenze di base relative all&#8217;obbligo di istruzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I percorsi di secondo livello di istruzione tecnica e professionale sono suddivisi in tre periodi didattici:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a) primo periodo didattico, per acquisire la certificazione necessaria per l&#8217;ammissione al secondo biennio dei percorsi degli istituti tecnici o professionali;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">b) secondo periodo didattico, per acquisire la certificazione necessaria per l&#8217;ammissione all&#8217;ultimo anno degli istituti tecnici o professionali;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">c) terzo periodo didattico, per l&#8217;acquisizione del diploma di istruzione tecnica o professionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I percorsi di primo livello, relativi al primo periodo didattico, hanno un orario complessivo di 400 ore;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">i percorsi di primo livello, relativi al secondo periodo didattico, hanno un orario complessivo pari al 70 per cento di quello previsto dai corrispondenti ordinamenti degli istituti tecnici o professionali, per l&#8217;area di istruzione generale;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">i percorsi di secondo livello, suddivisi in tre periodi didattici, avranno un orario complessivo pari al 70 per cento di quello previsto dagli ordinamenti degli istituti tecnici o professionali, riferiti all&#8217;area di istruzione generale e alle singole aree di indirizzo;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">gli stessi sono realizzati dalle istituzioni scolastiche relative agli istituti tecnici, agli istituti professionali e ai licei artistici, e rimangono incardinati negli stessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sar\u00e0 possibile la realizzazione di percorsi per il conseguimento di altri diplomi di istruzione liceale, oltre a quello di liceo artistico, quale ampliamento dell&#8217;offerta formativa, subordinatamente ai limiti delle risorse finanziarie disponibili e delle dotazioni organiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Il Regolamento prevede, inoltre, specifiche norme relative a: valutazione e certificazione, assetto organizzativo, organi collegiali dei centri, gestione amministrativo-contabile, dotazioni organiche, monitoraggio e valutazione di sistema.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><b>Disciplina transitoria<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nuovo assetto organizzativo e didattico dei Centri verr\u00e0 attuato con gradualit\u00e0, a partire dal corrente anno scolastico, con progetti assistiti a livello nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall&#8217;anno scolastico 2013-2014, le norme del nuovo regolamento si applicheranno alle classi prime, seconde, terze e quarte dei corsi serali dell&#8217;istruzione tecnica, dell&#8217;istruzione professionale e dei licei artistici. Si ripete continuamente che non saranno possibili nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;istituzione dei Centri avverr\u00e0 soltanto in presenza della corrispondente riduzione di ulteriori autonomie scolastiche, ai sensi del Piano previsto dall&#8217;articolo 64 del D.L. n. 112\/08.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono fatti salvi i Centri gi\u00e0 istituiti per l\u2019a.s. 2009\/2010 (55), gi\u00e0 dotati di uno specifico codice meccanografico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il passaggio al nuovo ordinamento sar\u00e0 attuato con l\u2019emanazione di linee-guida, approvate con D.M. del MIUR, di concerto con il MEF.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><b>Posizione dello SNALS-Confsal<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nostro Sindacato, ha seguito con attenzione e criticit\u00e0, il lunghissimo iter di approvazione del Regolamento, avanzando, nelle audizioni presso le commissioni parlamentari e negli incontri ministeriali, numerose proposte di modifica dello schema, alcune delle quali sono state recepite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 rimasta irrisolta, invece, la problematica delle limitazioni nelle istituzioni dei Centri. Infatti lo SNALS-Confsal aveva richiesto, con forza, che la costituzione dei Centri non fosse condizionata dai criteri e dai parametri di dimensionamento delle istituzioni scolastiche e dai vincoli imposti dal D.L. n. 112\/08; aveva, altres\u00ec, evidenziato la necessit\u00e0 di istituzione di pi\u00f9 Centri, specialmente nei territori vasti o in zone particolarmente disagiate o con difficolt\u00e0 di collegamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto ci\u00f2 non \u00e8 stato recepito, in quanto, anche nella parte relativa alla disciplina transitoria si ribadiscono i vincoli, che vengono ripetutamente sottolineati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nostro sindacato conferma pienamente la prosecuzione del proprio impegno, sia nelle informative relative alla determinazione degli organici, sia nelle fasi di emanazione delle linee-guida e dei regolamenti attuativi; si batter\u00e0 inoltre inoltre, con forza, per garantire, anche nella definizione dei criteri per la mobilit\u00e0 del personale su tali tipologie di posti, la massima tutela dei diritti e delle aspettative del personale, con particolare riguardo a coloro che abbiano gi\u00e0 svolto esperienze lavorative nei CTP e nei corsi serali, preziose nella definizione dei nuovi assetti e delle nuove offerte formative caratterizzanti i CPIA.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vi comunichiamo che, sulla G.U. n. 47 del 25\/02\/2013, \u00e8 stato pubblicato il D.P.R. 29\/10\/2012 n. 263, relativo al \u201cRegolamento recante norme generali per la ridefinizione dell&#8217;assetto organizzativo didattico dei Centri d&#8217;istruzione per gli adulti, ivi compresi i corsi serali, a norma dell&#8217;articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[68],"class_list":["post-2716","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicati","tag-comunicati-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2716","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2716"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2716\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2722,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2716\/revisions\/2722"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2716"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2716"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2716"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}