{"id":3102,"date":"2013-11-14T20:06:58","date_gmt":"2013-11-14T19:06:58","guid":{"rendered":"http:\/\/snalsfrosinone.it\/?p=3102"},"modified":"2013-11-20T20:11:42","modified_gmt":"2013-11-20T19:11:42","slug":"piano-di-dimensionamento-a-s-201415-comunicato-stampa-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/?p=3102","title":{"rendered":"Piano di dimensionamento a.s. 2014\/15 &#8211; Comunicato stampa"},"content":{"rendered":"<p><!--[if gte mso 9]&gt;--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt;text-align: center;line-height: normal\" align=\"center\"><b><span style=\"font-size: 18.0pt;color: red\">Piano di dimensionamento a.s. 2014\/15: <\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt;text-align: center;line-height: normal\" align=\"center\"><b><span style=\"font-size: 18.0pt;color: red\">n\u00e9 polemiche n\u00e9 strumentalizzazioni, <\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt;text-align: center;line-height: normal\" align=\"center\"><b><span style=\"font-size: 18.0pt;color: red\">unica finalit\u00e0 \u00e8 fare chiarezza con i lavoratori<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt;line-height: normal\"><b><span style=\"font-size: 8.0pt;color: red\">\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt;text-align: justify;text-indent: 35.45pt;line-height: 129%\"><b>Le Segreterie Provinciali FLC CGIL, UIL SCUOLA, SNALS-CONFSAL, GILDA-UNAMS<\/b> , facendo seguito a quanto esplicitato nei comunicati del 31 ottobre e dell\u20198 novembre avvertono l\u2019esigenza di chiarire che gli stessi non erano n\u00e9 polemici n\u00e9 strumentali ma erano finalizzati a fare chiarezza con i lavoratori sulle questioni che attengono ad una materia di fondamentale importanza che ha ricadute sulla qualit\u00e0 del servizio e sul loro lavoro.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt;text-align: justify;text-indent: 35.4pt;line-height: 129%\">Con questa finalit\u00e0, per evitare equivoci e malintesi, ritengono opportuno specificare le motivazioni di metodo e di merito che hanno determinato perplessit\u00e0 e dissenso su alcune proposte presentate dall\u2019amministrazione provinciale ed inserite nella delibera del piano di dimensionamento del 4 novembre scorso:<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top: 0cm;margin-right: 0cm;margin-bottom: .0001pt;margin-left: 21.3pt;text-align: justify;text-indent: -14.2pt;line-height: 129%\"><span style=\"font-family: Wingdings\"><span>\u00a7<span style=\"font: 7.0pt 'Times New Roman'\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><b>Istituti Comprensivi del comune di Anagni.<\/b> Nell\u2019a.s. 2012\/13 nel comune di Anagni sono stati costituiti 2 istituti comprensivi, ora si propone l\u2019aggregazione di 2 plessi dell\u2019IC 1 di Anagni all\u2019IC 2 di Anagni intervenendo su scuole dimensionate; tale proposta avr\u00e0 ripercussioni negative sulla continuit\u00e0 didattica e sulla prosecuzione del percorso formativo gi\u00e0 iniziato dagli alunni a causa della probabile dichiarazione di soprannumerariet\u00e0 dei docenti. Da segnalare inoltre che la delibera del 10.10.2013 del consiglio di istituto dell\u2019IC1 di Anagni, non recepita dall\u2019E.L., prevede il mantenimento della situazione attuale. <b>\u00c8<\/b> <b>stato richiesto unitariamente di non spostare i plessi all\u2019interno del comune di Anagni e di mantenere inalterata la costituzione dei 2 istituti comprensivi.<i> <\/i><\/b>Sulla specifica situazione la Cisl Scuola nel confronto con le altre OO.SS. in un primo momento ha rappresentato la necessit\u00e0 di approfondire le proposte riguardanti Anagni e Pico (<i>\u201c<\/i><i><span style=\"color: black\">io direi di vedere attentamente le questioni di Anagni e Pico perch\u00e9 ci sono le delibere dei comuni\u2026.\u201d<\/span><\/i><span style=\"color: black\">)<\/span> e successivamente senza ulteriori spiegazioni ha deciso di non firmare il comunicato interrompendo il confronto fino ad allora sereno e democratico.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top: 0cm;margin-right: 0cm;margin-bottom: .0001pt;margin-left: 21.3pt;text-align: justify;text-indent: -14.2pt;line-height: 129%\"><span style=\"font-family: Wingdings\"><span>\u00a7<span style=\"font: 7.0pt 'Times New Roman'\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><b>Istituti superiori di Isola del Liri e ITAS di Sora.<\/b> Nell\u2019a.s. 2012\/13 l\u2019ITAS di Sora, istituzione scolastica autonoma costituita dall\u2019aggregazione dell\u2019ITAS di Sora con l\u2019ITAS di Frosinone, \u00e8 stata interessata dal dimensionamento: la sezione staccata di Frosinone \u00e8 diventata parte dell\u2019IIS \u201cVolta\u201d di Frosinone, la sede principale di Sora \u00e8 stata aggregata all\u2019allora IPSIA \u201cNicolucci\u201d di Isola del Liri per costituire l\u2019IIS \u201cNicolucci\u201d. Ebbene ora si propone di aggregare l\u2019ITAS di Sora ad un\u2019altra istituzione scolastica (l\u2019ITCG \u201cBaronio\u201d di Sora) nonostante il consiglio di istituto dell\u2019IIS \u201cNicolucci\u201d si sia espresso in altro modo: aggregazione dell\u2019ITIS \u201cReggio\u201d di Isola all\u2019attuale IIS \u201cNicolucci\u201d (comprensivo dell\u2019ITAS) per costituire l\u2019IIS \u201cNicolucci-Reggio\u201d che negli anni avrebbe stabilit\u00e0 numerica tale da poter mantenere nella cittadina una scuola superiore autonoma. Tale delibera del CdI \u00e8 stata pienamente recepita anche dall\u2019E.L.. <b>La richiesta avanzata dalle scriventi OO.SS. \u00e8 quella di non intervenire di nuovo sull\u2019ITAS che era stato interessato dal dimensionamento precedente e di aggregare l\u2019attuale IIS \u201cNicolucci\u201d all\u2019ITIS \u201cReggio\u201d.<\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top: 0cm;margin-right: 0cm;margin-bottom: .0001pt;margin-left: 21.3pt;text-align: justify;text-indent: -14.2pt;line-height: 129%\"><span style=\"font-family: Wingdings\"><span>\u00a7<span style=\"font: 7.0pt 'Times New Roman'\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><b>Istituto comprensivo<i> <\/i>di Pico. <\/b>L\u2019IC di Pico, formato dai plessi del comune di Pico e del comune di Pastena, \u00e8 sottodimensionato. La proposta di accorpare i plessi del comune di Pico all\u2019IC di Ceprano \u00e8 stata una novit\u00e0 assoluta dell\u2019ultimo incontro, fino ad allora risultava l\u2019accorpamento dei suddetti plessi all\u2019IC 2 di Pontecorvo. Tale proposta non \u00e8 conforme ad alcun parametro definito nelle linee guida deliberate dalla Giunta Regionale, come di seguito esposto:<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top: 0cm;margin-right: 0cm;margin-bottom: .0001pt;margin-left: 2.0cm;text-align: justify;text-indent: -21.25pt;line-height: 129%\"><span style=\"font-family: Wingdings\"><span>\u00fc<span style=\"font: 7.0pt 'Times New Roman'\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span>mancato rispetto del criterio oggettivo della contiguit\u00e0 territoriale applicato nella definizione di altre proposte contenute nel piano (i territori di Pico e Ceprano sono intervallati da territori di altri comuni, mentre il territorio del comune di Pico confina con quello di Pontecorvo);<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top: 0cm;margin-right: 0cm;margin-bottom: .0001pt;margin-left: 2.0cm;text-align: justify;text-indent: -21.25pt;line-height: 129%\"><span style=\"font-family: Wingdings\"><span>\u00fc<span style=\"font: 7.0pt 'Times New Roman'\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span>costituzione di un istituto comprensivo con 1200 alunni di difficile gestione e non rispondente alle finalit\u00e0 didattico\/educative di un\u2019istituzione scolastica; la precedente proposta, invece, prevedeva la costituzione di due istituti comprensivi di dimensioni omogenee (942 l\u2019attuale IC di Ceprano e 992 l\u2019IC2 di Pontecorvo con l\u2019aggregazione dei plessi di Pico);<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top: 0cm;margin-right: 0cm;margin-bottom: .0001pt;margin-left: 2.0cm;text-align: justify;text-indent: -21.25pt;line-height: 129%\"><span style=\"font-family: Wingdings\"><span>\u00fc<span style=\"font: 7.0pt 'Times New Roman'\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span>scarsa lungimiranza dell\u2019amministrazione provinciale nel non considerare i risvolti futuri impliciti nella debolezza numerica dell\u2019attuale IC 2 di Pontecorvo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top: 0cm;margin-right: 0cm;margin-bottom: .0001pt;margin-left: 21.3pt;text-align: justify;line-height: 129%\">Da aggiungere, inoltre, che in passato il 2\u00b0 Circolo Didattico di Pontecorvo (ora confluito nell\u2019IC 2) annetteva i plessi del comune di Pico tanto che ancora oggi ne conserva parte dell\u2019archivio.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top: 0cm;margin-right: 0cm;margin-bottom: .0001pt;margin-left: 21.3pt;text-align: justify;line-height: 129%\"><b>La richiesta avanzata dalle scriventi OO.SS. coincide con la prima portata al tavolo di confronto e condivisa anche con i funzionari della Regione Lazio. L\u2019aggregazione dei plessi del comune di Pico all\u2019IC 2 di Pontecorvo anzich\u00e9 all\u2019IC di Ceprano determinerebbe la costituzione di un IC di 992 alunni<span>\u00a0 <\/span>formato da plessi di comuni limitrofi, istituto pi\u00f9 gestibile dal punto di vista della funzionalit\u00e0 del servizio e della risposta ai bisogni educativo\/didattici degli alunni.<\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top: 0cm;margin-right: 0cm;margin-bottom: .0001pt;margin-left: 21.3pt;text-align: justify;text-indent: -14.2pt;line-height: 129%\"><span style=\"font-family: Wingdings\"><span>\u00a7<span style=\"font: 7.0pt 'Times New Roman'\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><b>Istituti comprensivi di Arce e di Pofi<\/b>. L\u2019IC di Arce ha attualmente 583 alunni e quello di Pofi 562, la proposta dell\u2019amministrazione \u00e8 quella di smembrare l\u2019attuale IC di Pofi aggregando i plessi del comune di Strangolagalli all\u2019IC di Arce e quelli del comune di Pofi all\u2019IC di Castro dei Volsci. <b>Le scriventi OO.SS. hanno richiesto di non intervenire su entrambi gli istituti comprensivi mantenendoli monitorati considerato sia l\u2019attuale numero degli alunni frequentanti, sia il trend in crescita negli ultimi anni, sia il DL 104\/2013 che rimanda alla conferenza delle Regioni la definizione di un nuovo parametro numerico.<\/b> <b>In particolare l\u2019aggregazione all\u2019IC di Castro dei Volsci dei plessi del comune di Pastena (attualmente facenti parte dell\u2019IC Pico) e del comune di Pofi determina la costituzione di un IC di 1141 alunni che insiste su 4 comuni distanti fra loro anche 19 km. Invece l\u2019aggregazione all\u2019IC di Castro dei Volsci dei soli plessi di Pastena determinerebbe la costituzione di un IC di 794 alunni che insisterebbe su 3 comuni, istituto pi\u00f9 gestibile dal punto di vista della funzionalit\u00e0 del servizio e della risposta ai bisogni educativo\/didattici degli alunni.<\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt;text-align: justify;line-height: 129%\"><span style=\"text-decoration: underline\">Da segnalare infine alcune incongruenze:<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top: 0cm;margin-right: 0cm;margin-bottom: .0001pt;margin-left: 36.0pt;text-align: justify;text-indent: -18.0pt;line-height: 129%\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'\"><span>&#8211;<span style=\"font: 7.0pt 'Times New Roman'\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span>In nessuno dei tre incontri \u00e8 stato comunicato alle OO.SS. che nel comune di Alatri e in quello di Frosinone alcuni plessi sarebbero stati tolti da un istituto comprensivo ed aggregati ad un altro;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top: 0cm;margin-right: 0cm;margin-bottom: .0001pt;margin-left: 36.0pt;text-align: justify;text-indent: -18.0pt;line-height: 129%\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'\"><span>&#8211;<span style=\"font: 7.0pt 'Times New Roman'\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span>Durante l\u2019ultimo incontro ci \u00e8 stato comunicato che per quanto riguarda la richiesta di attivazione del Liceo Coreutico Musicale e del Liceo Sportivo venivano accolte solamente quelle delle scuole ubicate nel capoluogo di provincia, criterio opinabile ma comunque un criterio! L\u2019allegato D parte integrante della delibera provinciale \u00e8 coerente a questo criterio solamente per quanto riguarda il Liceo Sportivo, per il Liceo Coreutico Musicale la creativit\u00e0 non conosce limiti: la richiesta del Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano non viene accolta \u201c<i>in quanto \u00e8 stata data la priorit\u00e0 al capoluogo di provincia\u201d, <\/i>quella dell\u2019IIS \u201cFiletico\u201d di Ferentino<i> <\/i>viene accolta<i> \u201cin quanto non esistente in provincia di Frosinone\u201d, <\/i>quella dell\u2019IIS \u201cBragaglia\u201d di Frosinone viene accolta<i> \u201cin quanto non esistente in provincia di Frosinone in considerazione della presenza del conservatorio &#8220;L. Refice&#8221;!<\/i><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt;text-align: justify;line-height: 129%\">Queste le ragioni gi\u00e0 esplicitate dalle scriventi OO.SS.. Si prende atto che la Cisl Scuola ha deciso di non aderire. Da questa scelta e da quella di emettere un comunicato in data 4 novembre sulla situazione di Anagni nascono le difficolt\u00e0 di confronto e di relazione esistenti con la Cisl Scuola che auspichiamo possano essere superate quanto prima a partire dalla sede di confronto e di decisione al tavolo regionale<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt;text-align: justify;text-indent: 35.4pt;line-height: 129%\"><span style=\"font-size: 8.0pt;line-height: 129%\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt;text-align: justify;text-indent: 35.4pt;line-height: 129%\">Frosinone, 14 novembre 2013<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt;text-align: justify;text-indent: 35.4pt;line-height: 129%\"><span style=\"font-size: 8.0pt;line-height: 129%\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt;text-align: justify;line-height: normal\"><span style=\"font-size: 12.0pt\"><span>\u00a0\u00a0 <\/span><span>\u00a0\u00a0 <\/span>Flc CGIL<span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/span>UIL Scuola<span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span>\u00a0<\/span>Snals Confsal<span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>Gilda Unams<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt;text-align: justify;line-height: normal\"><span style=\"font-size: 12.0pt\">(L. Mastrosanti)<span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/span><span>\u00a0<\/span><span>\u00a0<\/span>(R. Garofani)<span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/span>(P. Ruscillo Pio)<span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>(M. Sgroia)<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Piano di dimensionamento a.s. 2014\/15: n\u00e9 polemiche n\u00e9 strumentalizzazioni, unica finalit\u00e0 \u00e8 fare chiarezza con i lavoratori \u00a0 Le Segreterie Provinciali FLC CGIL, UIL SCUOLA, SNALS-CONFSAL, GILDA-UNAMS , facendo seguito a quanto esplicitato nei comunicati del 31 ottobre e dell\u20198 novembre avvertono l\u2019esigenza di chiarire che gli stessi non erano n\u00e9 polemici n\u00e9 strumentali [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23,13],"tags":[68,45,80],"class_list":["post-3102","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicati","category-comunicati-stampa","tag-comunicati-2","tag-comunicati-stampa-3","tag-scuole-e-territorio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3102","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3102"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3102\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3104,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3102\/revisions\/3104"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3102"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3102"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3102"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}