{"id":962,"date":"2011-07-07T16:26:40","date_gmt":"2011-07-07T14:26:40","guid":{"rendered":"http:\/\/snalsfrosinone.it\/?p=962"},"modified":"2011-07-09T16:32:13","modified_gmt":"2011-07-09T14:32:13","slug":"cessione-dellindennita-di-buonuscita-e-dellindennita-premio-di-servizio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/?p=962","title":{"rendered":"Cessione dell&#8217;indennit\u00e0 di buonuscita e dell&#8217;indennit\u00e0 premio di servizio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Come \u00e8 noto, l&#8217;art. 2, comma 49, del decreto legge 29 dicembre 2011, n. 225, introdotto dalla legge di conversione 26 febbraio 2011. n. 10, ha aggiunto all&#8217;art. 1, comma 1, del DPR 5 gennaio 1950 n. 180, relativo all&#8217;insequestrabilit\u00e0, impignorabilit\u00e0 e incedibilit\u00e0 di stipendi salari. pensioni ed altri emolumenti, la seguente disposizione: &#8220;fino alla data di cessazione del rapporto di lavoro e del relativo rapporto previdenziale, i trattamenti di fine servizio (indennit\u00e0 buonuscita, indennit\u00e0 di anzianit\u00e0, indennit\u00e0 premio di servizio) non possono essere ceduti&#8221; .<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La norma suddetta, confermando che l&#8217;incedibilit\u00e0 dell&#8217;indennit\u00e0 di buonuscita. dell&#8217;indennit\u00e0 premio di servizio e dell&#8217;indennit\u00e0 di anzianit\u00e0 opera fino alla data di cessazione del rapporto di lavoro e del relativo rapporto previdenziale, ha reso cedibili, in tutto o in parte, detti trattamenti nel periodo intercorrente tra la cessazione del rapporto di lavoro e previdenziale e la loro effettiva e completa erogazione agli aventi diritto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019INPDAP con la circolare n. 12 del 28\/6 u.s. ha fornito precisazioni a riguardo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel rinviare al testo completo di tale disposizione, che provvediamo ad inserire in area riservata ed internet, si riportano di seguito gli aspetti salienti della stessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pu\u00f2 essere oggetto di cessione a terzi l&#8217;importo netto del TFS maturato dall&#8217;iscritto detratti eventuali debiti nei confronti dell&#8217;Istituto che siano conosciuti prima della notifica della cessione. La norma in questione \u00e8 applicabile ai contratti di cessione stipulati a far data dal 27 febbraio 2011 (data di entrata in vigore della legge n. 10\/2011).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I contratti di cessione stipulati prima del collocamento a riposo sono nulli e, pertanto, improduttivi di qualsiasi effetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso in cui l&#8217;iscritto stipuli un contratto di cessione prima di percepire il pagamento del TFS (o della prima rata), al fine di consentire l&#8217;individuazione dell&#8217;importo cedibile \u00e8 necessario che l&#8217;interessato richieda alla Sede INPDAP territorialmente competente la quantificazione del TFS spettante che ha la funzione di certificare il credito cedibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La richiesta pu\u00f2 essere presentata mediante apposito modulo disponibile nella sezione modulistica del sito internet dell\u2019INPDAP e deve in ogni caso recare oltre ai dati anagrafici, la data di risoluzione del rapporto di lavoro, la denominazione ed il codice fiscale dell&#8217;ente datore di lavoro, la data e la firma dell&#8217;interessato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso in cui l&#8217;interessato intenda stipulare una cessione del TFS dopo aver ricevuto il pagamento della prima o della seconda rata dovr\u00e0 comunque chiedere all&#8217; INPDAP la certificazione del residuo credito cedibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La certificazione ha lo validit\u00e0 di 15 giorni lavorativi, decorsi i quali, ai fini della cessione, l&#8217;interessato dovr\u00e0 richiedere all&#8217;INPDAP il rilascio di una nuova certificazione attestante l&#8217;importo del TFS cedibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Possono essere cessionari dei TFS le banche e gli intermediari finanziari di cui all&#8217;art. 106 del D.lgs. 385\/1993.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cessione del TFS ha l&#8217;effetto di trasferire, totalmente o parzialmente, il diritto di credito dell&#8217;iscritto ad un soggetto diverso da questo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualora dovesse essere rilevato, successivamente alla cessione, che sono state indebitamente erogate somme maggiori rispetto a quelle dovute a titolo di TFS, la procedura di recupero dovr\u00e0 essere attivata nei confronti del cedente (l&#8217;iscritto o il beneficiario) e non del cessionario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Successivamente alla cessione del Tfs, al momento del materiale pagamento, le sedi Inpdap dovranno procedere come segue:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>per le eventuali quote del Tfs spettanti direttamente all&#8217;interessato &#8211; in quanto non ne \u00e8 stata certificata a suo tempo lo cedibilit\u00e0 essendo risultato il beneficiario inadempiente all&#8217;assolvimento di pagamento di importo pari o superiore a diecimila euro &#8211; dovr\u00e0 essere nuovamente effettuata la relativa verifica, secondo il procedimento ordinario e con gli effetti previsti nel decreto ministeriale n. 40\/2008. Nel caso di persistenza dell&#8217;inadempimento l&#8217;intero importo risulter\u00e0 pignorabile, non valendo pi\u00f9 le limitazioni legali di cui al D.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180, gi\u00e0 scontate all&#8217;atto della cessione;<\/li>\n<li>per la parte di TFS ceduta la verifica dovr\u00e0 essere effettuata nei confronti del cessionario, senza salvaguardia delle limitazioni legali di cui al citato D.P.R. n. 180\/1950, che valgono esclusivamente nei confronti del beneficiario cedente.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come \u00e8 noto, l&#8217;art. 2, comma 49, del decreto legge 29 dicembre 2011, n. 225, introdotto dalla legge di conversione 26 febbraio 2011. n. 10, ha aggiunto all&#8217;art. 1, comma 1, del DPR 5 gennaio 1950 n. 180, relativo all&#8217;insequestrabilit\u00e0, impignorabilit\u00e0 e incedibilit\u00e0 di stipendi salari. pensioni ed altri emolumenti, la seguente disposizione: &#8220;fino alla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[],"class_list":["post-962","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pensioni-cessazioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/962","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=962"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/962\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":963,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/962\/revisions\/963"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=962"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=962"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.snalsfrosinone.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=962"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}